Negli anni ho fatto decine e decine di lavori, ho sperimentato tantissime tecniche diverse appassionandomi ora a questa ora a quella, creando di tutto e mai due volte la stessa cosa.

Tutt'oggi mi rifugio appena posso tra le decine di contenitori, sacchettini, scatolette e inizio a "perlinare"...

Mi piace, mi rilassa, mi dà un'enorme soddisfazione veder nascere tra le mie mani tutte le cose che le perle e la tecnica impiegata riescono a creare.

A volte nemmeno si immagina quante ore di lavoro possono nascondersi dietro ad un oggetto all'apparenza tanto semplice. A volte gli sguardi veloci e poco abituati al valore del lavoro manuale e di progettazione dei prodotti artigianali sminuiscono cose che a mio parere possono dirsi artistiche. A volte l'abitudine odierna al "tutto, subito, velocemente e a poco prezzo", magari importato, magari con materiali di bassissima scelta non sa riconoscere la preziosità o la difficoltà nell'ottenere ciò che si ha davanti. Ma io so bene quanto sia prezioso ogni singolo pezzo che nasce dal mio lavoro.

Ma c'è un valore in più nascosto dietro alla paziente esecuzione, al lungo lavoro di infilare, seguire schemi, assemblare diversi componenti, accostare colori e materiali... E' un valore che ho scoperto piano piano...

...è quella cosa che io chiamo "perlinoterapia".

Ho purtroppo dovuto affrontare parecchie difficoltà, come a molti capita, e la vita mi ha riservato una buona dose di bastonate ma mi sono accorta che quando me ne sto a tu per tu con le mie perline non penso ad altro e come per magia (complici le fatine amiche della coccinella?) tutti i brutti e tristi pensieri almeno per qualche decina di minuti spariscono!

Eh si, la zia coccinella, dottoressa in "perlinoterapia" consiglia senza dubbio alcuno il perlinaggio. Fa bene a grandi e piccini e non ha controindicazioni... beh... basta fare attenzione al portafogli o alla carta di credito! Una sola avvertenza, in ogni caso non certo pericolosa, a lungo andare crea dipendenza e conduce alla "perlinite" cronica!