Quando e come nasca la passione per le perline non lo saprei dire... ma so bene che quando ci si lascia prendere da essa non se ne esce più! Io aggiungerei la "perlinite" tra le malattie più difficili da guarire... in fondo però è una gran bella malattia!

I miei primi ricordi sulle perline risalgono, come per la maggior parte delle persone, ai tempi in cui ancora bambina giocavo con ago e filo a farmi piccoli e semplici braccialettini sognando di fare alla mamma il regalo più bello che avesse mai ricevuto.

La mamma, per l'appunto, aveva con papà una gioielleria molto conosciuta nel mio paese e creava collane con fili di pietre dure, corallo o perle coltivate, accostava materiali e colori, disegnava pendenti o chiusure che poi orafi fidati realizzavano per lei. I miei braccialettini di perline non potevano competere ma col tempo venni "assunta" come aiutante: per guadagnarmi la "mancetta" dovevo preparare fili e fili di perle di ogni tipo che lei poi montava con i nodi o riuniva in bellissimi "torchon".

Ricordo anche ingegnosi telai artigianali, che mi costruivo tagliuzzando le scatole da scarpe sui quali intrecciavo (e annodavo) i fili per creare con le mie perline dei braccialetti con il mio nome o quello delle amichette.

Quando poi è arrivata anche per me l'età in cui si crede di essere ormai "troppo grandi per certi giochi"... le perline sono state riposte e lasciate nel dimenticatoio ma per mia fortuna non ci sono rimaste a lungo...

...anche dopo aver messo da parte le perline la mia curiosità ha continuato a seguire tutto ciò che riguardava le attività manuali e creative che cercavo a mano a mano di imparare.

Dal lavoro a maglia, all'uncinetto, dal punto croce alla pasta di sale, dai fiori fatti con la carta crespa e con il nastro di raso alle composizioni in stile biedermeier con pigne, chiodi di garofano, bacche e semi. Sono passata attraverso tutte le fasi dell'entusiasmo per questa o quella tecnica, sono andata alla ricerca di schemi per i lavori all'uncinetto in ogni rivista, di punti sempre più fantasiosi per il lavoro a maglia, di intrecci di ogni tipo. Ho fatto di tutto per conoscere le nonnine che ricordavano le tecniche più antiche e rare come il lavoro con 5, 6 o 7 ferri a doppia punta, oppure il filet sulla rete annodata con il punto dei pescatori e poi ricamata ad ago sul telaio.

Ma ad un certo punto, quasi per caso, il mio cammino e le mie ricerche si sono nuovamente rivolte verso le perline...

Sono passati ormai molti anni dal giorno in cui ricevetti una bomboniera speciale, una bambina di nove anni aveva confezionato da sè tutte le bomboniere da donare agli invitati alla sua Prima Comunione... DA SE'??? Proprio così!

La piccola Raffaella aveva preparato pazientemente, petalo per petalo, tanti minuscoli fiorellini, tante piccole foglioline e rametti, e poi ne aveva fatto tanti piccoli mazzolini colorati... ma quei fiori erano fatti con perline!

Non avevo mai visto prima un oggettino così bello, così originale e soprattutto mi affascinava l'idea di tutto il lavoro che doveva nascondersi dietro a tale risultato.

In un attimo avevo deciso: DOVEVO IMPARARE!

...è passato molto tempo da allora e soprattutto ho passato molto tempo sulle mie perline. Ho subito iniziato a dare la caccia ai libri e alle riviste che parlavano di perline, anche se non erano moltissimi in quegli anni. Ho comprato ogni sorta di filo e di perle e perline. Ho sperimentato ogni tecnica che attirava la mia attenzione. Ho scandagliato Internet alla ricerca di tutorial, spiegazioni, siti e blog che mi illuminassero e mi ispirassero.

Ad oggi le perline sono il mio rifugio, il mio momento di relax durante la giornata, il pensiero fisso che ho nella testa ogni volta che immagino un progetto da realizzare o smanio per terminare una creazione già iniziata perchè ho già in mente quella successiva.

Quando mi rintano tra decine di contenitori di perle di ogni forma e colore, tra fili metallici di diversi spessori, cavetti d'acciaio, fili di nylon trasparente le mie mani seguono il filo dei miei pensieri e ne esce sempre qualcosa che mi dà tanta soddisfazione.